“Sesso, sesso, sesso...voglio fare
sessooooo”.
No, non sono io a pronunciare queste
parole e neppure un adolescente in preda agli ormoni impazziti.
E' mio figlio il Lungo, 8 anni, quello
che si dimena di fronte a me, in preda ad una eccitazione senza
limiti, oscillando il bacino avanti e indietro al ritmo di una
canzone di tale tenore?
“Sesso, sesso, sesso... voglio fare
sesso con una donnaaaa”.
Sì, è proprio lui! Respira Laura –
mi dico - respira. Alzo gli occhi dal libro e con il migliore savoir
faire del mondo dico “Scusa?”
L'eccitazione è al massimo e il Lungo
continua ad ondeggiare il bacino avanti e indietro, cantando.
“Lungo, sai cosa vuol dire sesso?"
“Sì – risponde lui – vuol dire
fare così” e mima un amplesso, con annessi e connessi suoni.
“Vuol dire fare così da soli?”,
chiedo io.
“No, no, con una donna!”
“Ah e come si fa secondo te?”
“Si infila il pisello nel sedere
della donna. Ah ah ah...nel sedere mamma, hai capito? Infili il
pisello, ci fai la pipì dentro e poi esce la cacca”. Questa ultima
frase scatena in lui una ridarola senza limiti con commenti sempre
più improbabili rispetto a cacca, pisello e pipì.
Inghiotto, respiro e di fianco a me c'è
pure la nonna del Lungo che inghiotte e respira profondamente.
Ecco, questa è una di quelle cose che ti arriva così...
all'improvviso...
quando meno te l'aspetti.
Al mare, in vacanza, persi tra acqua e prati, nella "quiete" di un paese di collina...
